Si è conclusa con grande successo la VI edizione dell’LP International Film Festival, appuntamento dedicato al cinema indipendente, ai giovani talenti e ai nuovi linguaggi audiovisivi. Dopo la presentazione ufficiale presso la Camera dei Deputati, il festival ha celebrato la sua serata finale il 23 maggio 2026 nella prestigiosa cornice del Teatro Velly, confermandosi come uno degli eventi culturali più significativi dedicati al panorama cinematografico contemporaneo.
Ideato da Lina Luciana Esposito Amendola e prodotto insieme a Daniela Porcelli, il festival rappresenta ormai un importante punto di riferimento per il cinema indipendente italiano e internazionale, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alle tematiche sociali e alla valorizzazione di opere capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi innovativi e sensibilità artistiche originali.
Nel corso della serata finale sono stati assegnati i riconoscimenti ufficiali ai cortometraggi selezionati per questa edizione.
SEZIONE CORTOMETRAGGI ITALIANI – PREMI UFFICIALI
• “La Signora del Mare” di Roberto Leone
• “TAO – Tutto bianco tutto sporco” di James La Motta
• “Fuxia” di Gabriele Ceccarini e Michele Petino
• “Il mistero di Spartivento” di Angelo Faraci
• “Lena” di Alessandro Alicata
• “My Frida” di Valerio Vanzani
• “Ultima notte” di Andrea Santoro
PREMI UFFICIALI DELLA SEZIONE CORTOMETRAGGI
• Premio alla Regia a “La Signora del Mare” di Roberto Leone, consegnato dall’attore e doppiatore Pierfrancesco Ceccanei
• Premio Cinema e Realtà a “Il mistero di Spartivento” di Angelo Faraci
• Premio alla Regia a “TAO – Tutto bianco tutto sporco” di James La Motta, con intervento di Valerio Vanzani e Lina Luciana Esposito Amendola
• Premio Narrazione Simbolica a “Fuxia” di Gabriele Ceccarini e Michele Petino
• Premio Narrazione Visiva a “Lena” di Alessandro Alicata
• Premio Anima e Visione a “My Frida” di Valerio Vanzani
• Premio Dramma Intimo Familiare a “Ultima notte” di Andrea Santoro
PREMI INTERPRETATIVI
• Miglior attore protagonista: Francesco Fariello per “TAO – Tutto bianco tutto sporco”
• Miglior attrice protagonista: Gisele Amistadi per “È dura avere 18 anni”
• Miglior attrice co-protagonista: Matilda De Zan per “È dura avere 18 anni”
• Miglior baby attrice protagonista: Maria Ludovica D’Amato per “Tradizione Ribelle”
• Miglior attore protagonista: Luca Del Prete per “Tradizione Ribelle”
• Miglior attrice protagonista: Nives Picariello per “Le cose che non si vedono”
• Miglior attrice co-protagonista: Viola Vinardi per “Legàmi”
• Riconoscimento speciale attoriale: Serena Imperio per “Tradizione Ribelle”
• Miglior protagonista: Francesca Galdiero per “Legàmi”
• Miglior interprete: Martina Romano per “Legàmi”
• Premio Voce Emergente Cinema per “È dura avere 18 anni” a Michelle Zocco
PREMI INTERNAZIONALI E SPECIALI
Un riconoscimento speciale è stato assegnato al regista Francesco Greco per il film “Se nel buio avrai paura”, consegnato dal giornalista Rai Approfondimento, membro del Consiglio INPGI e Presidente della Consulta Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana Antonio Ranalli, per il valore artistico e narrativo dell’opera e per il suo percorso nel cinema indipendente.
Il Premio Internazionale è stato assegnato a “Las Escaleras de Luli” di Cristian Salas, mentre il Premio Speciale è stato conferito alla youtuber e attrice Charlotte M, consegnato da Luigi De Filippis.
Tra i momenti più apprezzati della serata, l’esibizione di Aurora Greco, interprete della colonna sonora del film “Se nel buio avrai paura”, la cui performance ha accompagnato uno dei momenti centrali della manifestazione, sottolineando il forte legame tra cinema e musica. A premiarla è stato l’autore, giornalista e conduttore Francesco Pascarito, storico volto Rai che nel corso della sua carriera ha firmato programmi di intrattenimento, musicali, d’inchiesta e di racconto del territorio.
SEZIONE LP PRODUZIONI – CORTOMETRAGGI PRESENTATI
• “Le cose che (non) si vedono” di Angelo Bottone
• “Legàmi” di Massimiliano Galea
• “È dura avere 18 anni” di Francesco Greco e Michele Bortolaso
• “Le scarpe di papà” di Francesco Greco
• “Tradizione ribelle” di Lorenzo Santo
La serata di gala è stata condotta da Jano Di Gennaro, affiancato da Davide Messina e Michelle Zocco, con opening musicale affidato al cantante Lorenzo Pellegrini.
Tra gli ospiti presenti l’attore Diego Verdegiglio, i giornalisti Angelo Martini, Antonio Ranalli e Maria Luisa Roscino, il maestro Lorenzo Biricocoli, oltre a numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo presentati dal produttore cinematografico Gianfranco De Rosa insieme a Pierfrancesco Ceccanei e all’attrice Rossella Pugliese. Presenti inoltre Emanuele Zocco, Giada Pieraccini, Fabrizio Pacifici, Daniele Sciotti, Angelo Pelagalli, Michele Bortolaso, Massimo Marcelli, Francesco Pascarito, Alessio Liguori, Luigi De Filippis, Gabriele Casali, Luigi Loreto, Catello Brasiello, Cosetta Turco, Alessio Boriani, Madia Mauro e Lorella Porrini.
In rappresentanza dei commercianti di Sacrofano hanno partecipato Carlotta Falconi, Valerio Avigliano e Marco Coiante, oltre ai rappresentanti della giuria popolare Angela Sasso, Fabrizio Frollani e Antonietta Spezzaferro.
Nel corso della serata si sono esibiti CARMA, Roberta Tondelli e lo stesso Jano Di Gennaro nelle vesti di cantante e performer. Le performance coreografiche sono state curate dalle compagnie Obelix, M&M Dance, Urban Vybes Crew, Nicole D’Ilio, Bianca Coiante ed Elisa Attoni.
Questa VI edizione dell’LP International Film Festival conferma il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per il cinema indipendente e per la valorizzazione dei giovani autori nel panorama cinematografico contemporaneo.
Un progetto culturale che, attraverso il linguaggio del cinema, continua a raccontare il presente e le sue trasformazioni sociali, dando spazio alle sensibilità e alle voci delle nuove generazioni e offrendo al pubblico un’esperienza artistica capace di favorire il dialogo, stimolare il confronto e ampliare lo sguardo sulla realtà.