Chiusura aeroporto Capodichino a novembre: voli spostati a Salerno Costa d'Amalfi e Cilento e come tornare a Napoli
Data Pubblicazione: 03/11/2026 | | Turismo e Notizie

Chiusura aeroporto Capodichino a novembre: voli spostati a Salerno Costa d'Amalfi e Cilento e come tornare a Napoli

Chi ha provato a prenotare un volo da o per Napoli in queste settimane se n'è accorto subito. Dal 1 al 30 novembre 2026 l'aeroporto di Capodichino resta completamente chiuso ai voli commerciali. Non si tratta di uno stop improvviso, ma di un cantiere programmato da tempo per rifare da zero il manto della pista di volo e i raccordi, un lavoro da circa 30 milioni di euro con cinquecento operai impegnati giorno e notte.

Per rivedere decollare il primo aereo dallo scalo cittadino bisognerà aspettare martedì 1 dicembre. Nel frattempo, però, chi viaggia per lavoro o rientra in città non resta a terra. Come abbiamo raccontato spesso seguendo le notizie su mobilità e trasporti a Napoli, quando si ferma un'infrastruttura così grande il peso si sposta tutto sul resto della regione.

Per tutto il mese di novembre, infatti, buona parte del traffico aereo diretto a Napoli è stato dirottato sull'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e Cilento, situato tra i comuni di Pontecagnano Faiano e Bellizzi. Ed è proprio qui che nasce il dubbio principale per migliaia di persone: una volta toccata terra a Salerno, magari di sera o con le valigie al seguito, come si fa a andare a Napoli se nessuno può venirci a prendere ed i taxi sono costosi?

Quali sono i voli dirottati da Napoli all'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi

Prima di capire come muoversi su strada, conviene fare chiarezza sulle tratte effettivamente attive. Durante i trenta giorni di lavori a Capodichino, lo scalo salernitano arriva a coprire quindici destinazioni complessive, assorbendo parte delle rotte che normalmente atterrano a Napoli. Tutte le comunicazioni ufficiali sul cantiere e sulla riprogrammazione sono consultabili direttamente sul portale di GESAC Aeroporto di Napoli, la società che gestisce entrambi gli scali campani.

Arrivi e Partenze Napoli Capodichino e Salerno

Sul fronte dei voli nazionali, da Salerno si vola verso Milano Linate con ITA Airways e Aeroitalia, verso Milano Malpensa con easyJet e su Bergamo Orio al Serio con Ryanair. A queste si aggiungono le rotte per Torino, Genova e Trieste operate sempre da Aeroitalia.

Più ricco il quadro dei voli internazionali, che conta nove collegamenti: Vueling copre Barcellona, Iberia vola su Madrid, Transavia collega sia Parigi che Amsterdam, mentre Eurowings garantisce le tratte tedesche per Düsseldorf e Stoccarda. Per chi viaggia fuori dall'area Schengen ci sono invece i voli per Casablanca con Air Arabia Maroc, per Dubai con flydubai e i collegamenti verso Sharm el-Sheikh gestiti da Air Cairo e Neos.

Proprio per gestire i controlli doganali di queste ultime tratte (insieme al volo per Madrid), a Salerno viene utilizzato temporaneamente anche il Terminal di Aviazione Generale, affiancato al classico Terminal Commerciale.

Il vero problema di chi atterra a Salerno: come arrivare a Napoli e in provincia

Se per chi abita a Salerno città, a Cava de' Tirreni o nel Cilento questo spostamento è quasi una comodità, per chi vive a Napoli o nella sua enorme area metropolitana la questione cambia parecchio.

Tra lo scalo di Pontecagnano e il capoluogo ci sono circa 60 chilometri. Chiedere a un familiare o a un amico di mettersi in macchina, farsi oltre 120 chilometri tra andata e ritorno, pagare autostrada e benzina solo per darci un passaggio all'arrivo è spesso impensabile, specie nei giorni feriali. Per tamponare l'emergenza sono state attivate delle navette in autobus che collegano lo scalo salernitano con Piazza Garibaldi a Napoli, al costo di circa 12 euro. Una soluzione utile sulla carta, ma che nella vita reale presenta più di un limite.

Chi atterra con un volo in ritardo o perde tempo al ritiro bagagli rischia di vedere partire il bus e dover aspettare la corsa successiva nel piazzale. Ma il disagio più grande riguarda chi non abita vicino alla stazione centrale di Napoli. Arrivare a Piazza Garibaldi alle nove o alle dieci di sera con i borsoni, per poi dover raggiungere il Vomero, Posillipo, Pozzuoli, Giugliano, Casoria o i comuni vesuviani e del casertano, significa iniziare un secondo viaggio fatto di attese, mezzi ridotti al minimo o corse in taxi dai costi salatissimi.

Atterrare a Salerno: perché conviene prendere un'auto a noleggio

Pista Aeroporto

Quando non si ha nessuno che possa venirci a prendere fuori al terminal, la soluzione più rapida e sensata per non restare bloccati è muoversi in autonomia su quattro ruote. L'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e Cilento ha infatti un vantaggio geografico non da poco: uscendo dal piazzale ci si immette in pochissimi minuti sul raccordo autostradale in direzione dell'autostrada A3 Napoli-Salerno.

Con il traffico normale, in 45 o 50 minuti si arriva dritti sotto a Napoli o in qualsiasi comune della provincia, senza dipendere dagli orari dei pullman e caricando i bagagli comodamente nel portabagagli. Per evitare le lunghe file ai banchi interni o le tariffe gonfiate dell'ultimo minuto, il consiglio per chi atterra in queste settimane è quello di prenotare prima della partenza un'auto a noleggio a Aeroporto di Salerno è verificare in tempo reale lo stato dei voli in arrivo e in partenza, così da regolarsi con gli orari.

Considerato che per tutto il mese gran parte dei passeggeri campani convergerà su un unico scalo più piccolo rispetto a quello napoletano, il suggerimento è di giocare d'anticipo. Chi parte da Salerno fa bene a calcolare almeno mezz'ora di margine in più sul tratto autostradale, soprattutto nelle ore di punta mattutine.

Chi invece atterra a Salerno e deve rientrare verso Napoli, bloccando l'auto a noleggio a Salerno già qualche giorno prima del volo, si risparmia la caccia al passaggio all'ultimo secondo e torna a casa in meno di un'ora.

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